Altre ricerche si focalizzano più sulla tecnica – sulla potenza da imprimere al pallone, sull’utilità o no della rincorsa – ma in fondo finiscono tutte per concordare sul fatto che l’unica cosa realmente determinante sia l’approccio mentale e la concentrazione. Determinante al punto da rendere più probabile la realizzazione di un rigore se chi ha tirato prima di te ha esultato dopo aver segnato, dando così fiducia e sicurezza al resto della squadra.
Un calciatore che esulta in maniera vistosa dopo aver segnato un rigore aumenta le probabilità che faccia gol anche il compagno che tirerà dopo di lui, nonché le possibilità che il suo avversario sbagli. “Lo dico tutte le volte che lavoro con una squadra”, ha detto Jordet, che ha fatto il consulente per la nazionale tedesca dal 2005 al 2008. “Alcuni giocatori segnano ma non sciolgono la tensione, e fanno delle facce da funerale”.
Se quello che conta di più è la concentrazione, però, come fare ad allenarsi e prepararsi adeguatamente? La ricetta è sempre la stessa, anche per la testa: allenarsi. Tutti i ricercatori concordano nel dire che il modo migliore per imparare a gestire la pressione è allenarsi intensivamente. “Devi tirare migliaia di calci di rigore, conoscere a memoria la distanza tra te e il pallone”, ha detto Binsch. “Devi ricordarti che si tratta di una situazione standard, un gesto che hai provato e riprovato uguale mille altre volte”. Nonostante la posizione unanime di esperti e studiosi, non tutti gli sportivi la pensano così. Ai mondiali del 1998 l’allenatore della nazionale inglese Glen Hoddle disse che era inutile far allenare la squadra sui calci di rigore, perché era impossibile creare in allenamento l’atmosfera dei rigori durante una partita dei mondiali. “Questo è proprio il genere di commento che mi fa arrabbiare”, ha detto uno degli studiosi. Come andò a finire? Che l’Inghilterra fu eliminata dall’Argentina negli ottavi di finale: ai rigori, ovviamente.
Per i calciatori, quindi, un breve riepilogo. Ignorate il portiere. Toglietevi di dosso il peso delle speranze di tutto il paese. Segnate. E non dimenticatevi di festeggiare.





articolo proprio carino! temevo l’impietosa solita accusa a Baggio e invece no!:-)
dopotutto fu lui a portarci in finale nel ’94!
buon campionato del mondo a tutti!
Ci voleva il solito studio a dire tutto questo… ;-)
Concordo sul fatto che va allenata la testa. Come nel basket…
E concordo sul fatto che si debba esultare. Sempre nella pallacanestro, subire un canestro importante nel silenzio o nell’esaltazione del palazzetto e dei giocatori fa tutta la differenza del mondo su chi deve attaccare dopo…
Palombella Rossa docet…:-)
Domanda: ma, per regolamento, il portiere non dovrebbe stare fermo sulla linea finché il giocatore non ha toccato la palla?
>> Domanda: ma, per regolamento, il portiere non dovrebbe stare fermo sulla linea finché il giocatore non ha toccato la palla?
Sì, è vero, ma come viene scritto anche qui :
http://it.wikipedia.org/wiki/Calcio_di_rigore
“Egli potrà liberamente eseguire movimenti laterali, purché sempre sulla linea di porta nel tratto compreso tra i pali.”
Non può invece mai avanzare oltre la linea prima che tocchi la palla l’avversario:
http://it.wikipedia.org/wiki/Tiri_di_rigore
Comunque quelli che dovrebbero tirare i rigori ai mondiali, ma non solo ai mondiali, dovrebbero conoscere ( soprattutto gli specialisti, i cosiddetti “rigoristi”) come si muovono i portieri avversari, cioè dove si buttano più spesso; e viceversa i portieri: sapere come calciano i rigoristi avversari, se più a destra o più a sinistra. Cose che non tutti fanno credendo che si tratti solo di fortuna o bravura. L’arbitro Tombolini della Domenica Sportiva l’ha spiegato benissimo 2 anni fa quando siamo stati eliminati ai rigori dalla Spagna agli Europei.
Lo staff della Spagna prepara i calci dal dischetto visionando proprio le videocassette delle altre squadre, quando vengono tirati i rigori, per capire il più possibile come li devono parare (il loro portiere Casillas in particolare). Probabilmente non sarà sufficiente per vincere sempre ai rigori, ma intanto… :-)
A proposito della percentuale calante dei rigori segnati man mano che si procede nella serie: la maggior parte delle volte si fa tirare subito i rigoristi migliori per tentare di scavare un fosso fra sè e gli altri. Inoltre, se i rigoristi migliori tirassero per ultimi, rischierebbero di non tirare per niente perchè magari gli avversari sono già irraggiungibili dopo tre rigori.
La Juve di circa 25 anni fu eliminata, mi pare dal Real (o dal Barcellona, non ho voglia di controllare su wiki) e sebbene avesse due stoccatori fortissimi come Platini e Vignola, questi non poterno nemmeno tirare il loro penalty perchè reso inutile dai troppo errori dei compagni che li avevano preceduto.
Per questo i forti tirano subito, per non morire col colpo in canna, e per questo i primi rigori si segnao di più.