Non voglio vedere gli Stati Uniti diventare una nazione di blogger. Oggi più che mai abbiamo bisogno di supervisione sui contenuti. Farò tutto quello che posso per aiutare i giornali a trovare nuovi modi per diffondere i loro contenuti e guadagnare dei soldi.
Steve Jobs
— ilcaso
“Non voglio una nazione di blogger”
3 giugno 2010
7 Commenti
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al di là delle speculazioni commerciali del buon jobs, mi sembra una frase interessante…
sarebbe bello avere un’opinione del post e della sua redazione, dato che pare riguardarvi, in un certo senso.
Jobs è rimasto indietro. Se, come mi sembra, esser giornalista oggi vuol dire appoggiarsi allo schienale della sedia, aspettare che arrivino le Ansa, riarrangiarle e metterci un commentino, allora bisogna augurarsi che il popolo dei blog non diventi un popolo di giornalisti.
Più bello ancora sarebbe se si scegliesse una terza via. Ma sarebbe troppa fatica.
Alcuni Blogger Rispondono ( via Il Foglio )
http://www.ilfoglio.it/soloqui/5304
Non voglio vedere l’Italia diventare una nazione di decerebrati modaioli che si bevono qualsiasi cosa dalle app sull’Ipad.
Oggi più che mai abbiamo bisogno di discutere liberamente e scambiarci gratuitamente notizie e commenti. Farò tutto quello che posso per aiutare tutti quelli che conosco a informarsi, formarsi e discutere online, senza che interessi economici e di potere ci si mettano di mezzo.
Ernesto de Bernardis