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— Scienza

Creato il primo “organismo artificiale”, la prima cellula sintetica

"Una nuova era per la biologia"

La scoperta era stata diffusa riservatamente, con embargo fino alle 20 di giovedì

20 maggio 2010

Aggiornamento in coda. Qui l’articolo dell’Economist sulla prima cellula artificiale. Qui la presentazione della scoperta su Science.

Da qualche ora l’ufficio stampa dell’Economist ha fatto circolare voce che il nuovo numero contenga qualcosa di particolarmente speciale, per cui ci sarebbe un embargo fino alle 20 di stasera. In giro c’è quindi molta curiosità. Il Post ha trovato per primo l’immagine della copertina: lo scoop sarebbe la storia del “primo organismo artificiale”, ripresa da Science (che l’aveva fatta circolare sotto embargo da qualche giorno). La storia sarebbe l’evoluzione di questa.

Aggiornamento: cominciano a uscire le prime anticipazioni. Questo è quello che ne scrive il Wall Street Journal:

Introducendo una nuova era per la biologia, gli scienziati hanno creato per la prima volta una cellula sintetici, completamente controllata da comandi genetici artificiali, che può vivere e riprodursi: lo hanno annunciato i ricercatori dell’istituto privato J. Craig Venter giovedì
“L’abbiamo chiamata la prima cellula sintetica”, ha detto il pioniere della genomica Craig Venter, che ha supervisionato il progetto: “Queste sono cellule del tutto reali”

Created at a cost of $30 million, this experimental one-cell organism opens the way to the manipulation of life on a previously unattainable scale, several researchers and ethics experts said. Scientists have been altering DNA piecemeal for a generation, producing a menagerie of genetically engineered plants and animals, but the ability to craft an entire organism offers a new power over life, they said.
The accomplishment, documented in the peer-reviewed journal Science, may stir anew nagging questions of ethics, law and public safety about artificial life that biomedical experts have been publicly debating for more than a decade.
“This is literally a turning point in the relationship between man and nature,” said molecular biologist Richard Ebright at Rutgers University, who wasn’t involved in the project. “For the first time, someone has generated an entire artificial cell with pre-determined properties.”

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24 Commenti

  1. noise

    beh non è esattamente uno scoop dell’economist…science lo ha annunciato sotto embargo fin dall’inizio della settimana

  2. E c’è anche un paper del 2009 su Science, a dirla tutta:
    Science. 2009 Sep 25;325(5948):1693-6.
    Creating bacterial strains from genomes that have been cloned and engineered in yeast.
    Lartigue C et al.

  3. Luca Sofri

    Come abbiamo scritto, Science l’aveva annunciato sotto embargo e ne aveva dato un’anticipazione all’Economist, anch’esso sotto embargo fino a stasera. Il progetto poi viene da lontano, ancora prima del 2009.

  4. trambusto

    quindi, è l’alba del disegno intelligente.

  5. Va a finire che Giacobbo c’ha preso sul serio stavolta.

  6. Emanuele Serini

    Se fosse vero Umberto Eco si suicida. Anzi il 900 si suicida. In sostanza Venter avrebbe dimostrato che un sistema assiomatico deduttivo può essere completo, finora la questione consolidata era che qualsiasi sistema assiomatico deduttivo (es: la lingua italiana, i geroglifici, i numeri interi) può solo dare una rappresentazione della realtà.

    Se fosse vero… altro che Frankestein, cambierebbe il modo di vedere il mondo.

    Siccome Venter è noto in certi ambienti anche per essere un peracottaro mangiasoldi (proprio perché col genoma che aveva mappato non ci poteva fare nulla per il discorso dell’incompletezza di cui sopra) aspetterei prima di gridare al miracolo.

  7. piti

    Io una volta ho giocato un sistema assiomatico deduttivo e ho fatto 12.

  8. Venter è un grande. Comunque è un po’ di tempo che il campo della Synthetic Biology sta aspettando questo momento. Non vedo l’ora di leggere il lavoro e capire se hanno davvero creato il cosiddetto “batterio minimo”, con il minimo numero di geni per poter “funzionare”

  9. Comunque, Emanuele, mica l’ho capito il tuo messaggio. Non è che non c’entra una cippa Goedel e co. ? ;-)
    In quali “ambienti” poi sarebbe considerato un peracottaro? Se non ci fosse stato lui, con le sue tecniche innovative, il progetto genoma forse non sarebbe mai andato a termine. Ora con le tecniche che ha inventato si sono sequenziati moltissimi genomi di animali e piante, e non passa mese senza che ne annuncino un altro.

  10. piaggio

    se le cose stanno così, sarà prudente morire tra breve.
    non riesco a trovare nulla, di nulla, di positivo, in questo.

    se ottieni vita artificiale, che cosa hai ottenuto ? manca forse la vita, su questo pianeta ?
    in che modo quella che crei può essere migliore di quella che c’è ?

    poveri esseri umani, la fine della loro parabola è resa triste dalla mancanza di umiltà!

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