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Quanto deve durare un bis

Il pubblico ministero chiede la condanna per il promoter di Springsteen che non gli staccò la corrente a San Siro nel 2008

"Si potevano tollerare cinque o dieci minuti in più, ma 22 minuti sono troppi anche per la tipica tolleranza italiana"

17 maggio 2010

Il pubblico ministero ha chiesto oggi che sia condannato il promoter del concerto del 2008 (il 25 giugno) a San Siro di Bruce Springsteen, che non rispettò la scadenza delle 23,30 imposta dai regolamenti comunali in rispetto della tranquillità degli abitanti della zona. Il concerto terminò alle 23,52. Le parole di accusa e difesa sul valore giuridico dei bis sono molto interessanti. Dice l’accusa:

“si potevano tollerare cinque o dieci minuti in più, ma 22 minuti, con tre bis da parte del cantante, sono troppi anche per la tipica tolleranza italiana”

“passati cinque minuti l’imputato avrebbe dovuto far togliere la corrente”

Risponde la difesa:

“la gente era felice per quei tre bis. Era impensabile staccare la corrente, perché sarebbe stata una mancanza di rispetto nei confronti del pubblico, oltre che un problema di ordine pubblico”

Adesso mettiamoci nei panni di un signore che vive in un condominio di San Siro e che la mattina dopo lavora (sarà un giovedì): è quasi mezzanotte e c’è ancora un baccano pazzesco, come in occasione di tutti gli altri concerti. È un baccano, mica musica, sentita da lì. E i patti erano chiari: alle undici e mezza si smette.

E poi mettiamoci nei panni di un fan di Springsteen che alla fine del concerto aspettano i bis: uno, due, tre? Uscirà ancora? Ha fatto Bobby Jean e ha fatto pure Dancing in the dark, che a quest’ora sovreccitati funziona. Persino Twist and shout, per chiudere in bellezza e gasatissimi: e volevate staccare la corrente?

Con tutto il rispetto per gli abitanti di San Siro – sincero rispetto – no, non si poteva staccare la corrente.

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  • http://www.dalbetto.it Tiziano Dal Betto

    Che tristezza… sono queste le cose importanti di cui la magistratura deve occuparsi? Non mi stupisco che i processi durino anni!

  • cieffe

    ero presente quella sera a San Siro. Chi abita lì sopporta tutte le settimane gli ultras che rendono blindato un quartiere e non è disposto a sopportare 10 minuti di troppo che riempiono di gioia 80.000 persone?
    Meglio gli incidenti al pomeriggio che 10 minuti di musica a luglio? quanta ipocrisia…

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  • nives

    Proporrei di evolvere la questione: ma sono proprio necessari i bis? Tutta la pantomima dell’artista che esce e poi, a “grande richiesta” rientra: non è un po’ ipocrita. Non si potrebbero eseguire tutti i brani nel tempo previsto, poi salutare e andarsene. Certe cose sono belle anche quando finiscono.

  • giosaja58

    Sono stato a luglio dell’anno scorso all’Olimpico, probabilmente nelle vicinanze non ci sono abitazioni, ma ho la sensazione che i milanesi complessivamente siano piuttosto intolleranti, vedi l’atteggiamento nei confronti della chiusura del traffico in occasione della maratona, New York non gli ha evidentemente insegnato nulla, Milano vorrebbe essere città europea ma penso che sia sempre più profonda Brianza (senza offesa).

  • http://www.anakedview.com/ spaceboy501

    Staccare la spina al Boss??
    Suvvia non scherziamo…
    E’ assolutamente contro la logica del Rock rispettare gli orari. Il ritardo e i bis fanno parte dello show.

    Uno come Springsteen non è che quando sale sul palco timbra il cartellino!
    E poi, it’s only rock and roll…

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  • gegio7

    Ma non si potrebbe cominciare un’ora prima e tutti contenti?

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