Al Salone del Libro di Torino Greenpeace sta presentando e diffondendo una originale classifica/pagella degli editori italiani basata sul tipo di carta usata per i loro libri e sull’attenzione a questo aspetto. Le categorie sono cinque: nella prima – quella degli “Amici delle foreste” – sono riusciti a entrare in undici, quasi tutti piccoli o strapiccoli editori. I “cattivi” sono invece sette. In mezzo, tutti gli altri.
— Cultura
Argomenti a favore dei libri elettronici
Gli editori buoni e cattivi secondo Greenpeace
16 maggio 2010
7 Commenti
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La classifica mi sembra punire chi “non ha risposto a Greenpeace”, criterio piuttosto parziale e che poco ha a che vedere con l’impatto ambientale dei libri..