“A day in the life” va all’asta

Il manoscritto della canzone di John Lennon all'asta a New York per 700.000 dollari

Uscì nel 1967 come ultima traccia dell'album "St Pepper's lonely hearts club band"

Quando uscì nel 1967 come ultima traccia dell’album St Pepper’s lonely hearts club band, “A day in the life” suscitò molte polemiche. John Lennon l’aveva scritta ispirandosi in parte alla morte per un incidente stradale di un suo amico, ma quella frase “I’d love to turn you on” suonava a molti come un riferimento all’uso di droghe e in molti casi fu censurata.

Ora il manoscritto originale della canzone andrà alla prossima asta di Sotheby’s New York (19 giugno), con buone probabilità di essere venduto per 700.000 dollari. La cifra record per un manoscritto dei Beatles è ancora di “All you need is love“, che nel 2005 fu venduta per un milione di dollari.

Le due pagine del manoscritto riportano i versi di Lennon (compreso quello sulle famose “quattromila buche di Blackburn, Lancashire”) completi di aggiunte e correzioni e testimoniano l’evoluzione di una delle canzoni più famose e discusse dei Beatles. La prima parte del testo fu probabilmente composta il 17 gennaio del 1967, quando i Beatles vennero a sapere dai giornali della morte del loro amico Tara Browne. La seconda parte fu aggiunta invece unendo i versi di una canzone incompiuta di Paul McCartney. Rolling Stone la inserì al 26° posto delle 500 migliori canzoni di tutti i tempi.

Su El Pais la foto del manoscritto.

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