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  • martedì 27 aprile 2010

Il Barça e i video: l’anno scorso funzionò

Il precedente prima della finale di Champions League dello scorso anno

Stanno girando molto in rete gli spot che il Barcellona ha preparato in vista della semifinale di Champions League contro l’Inter, quando servirà una imponente rimonta – la Remuntada, dicono in Spagna – per ribaltare il tre a uno dell’andata e qualificarsi in finale.
http://www.youtube.com/watch?v=x2MB-Sxwo1g
Non è la prima volta che il Barcellona di Josep Guardiola utilizza dei video per motivarsi prima di una partita molto importante. Qualche giorno prima della finale di Champions League dell’anno scorso, infatti, l’allenatore del Barça andò da un amico che lavorava in una tv catalana e gli disse: «Mi serve un video per la finale». La tv confezionò il video in gran segreto. Pochi minuti prima della finale di Roma, mentre i giocatori del Manchester United si scaldavano in campo, i giocatori del Barça erano nello spogliatoio. Guardiola aveva deciso che nessuno di loro avrebbe visto lo stadio e il terreno di gioco prima di scendere in campo per giocare la partita (demolendo così una delle regole non scritte più in voga tra gli allenatori, quella secondo cui i calciatori devono fare il riscaldamento in campo per prendere confidenza con il terreno e con l’ambiente).

Il preparatore atletico Paco Seirul·lo chiese allora a Guardiola se avrebbe detto qualcosa ai giocatori, prima di giocare la finale: un discorso alla Al Pacino o qualche ultima raccomandazione tattica. Lui rispose: «Abbiamo dieci minuti. Me ne servono sette». Spense la luce nello spogliatoio e spinse il dito sul tasto play. Sette minuti dopo, il Barcellona andava a fare un solo boccone del Manchester United.

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