Il Secolo: Berlusconi se lo sogna, Mussolini

La componente finiana del PdL torna ad attaccare il leader del partito

"A mobilitare le masse tutti possono provare, ma poi si riconosce se lo stile è quello del leader di una rivoluzione..."

Non che una  presa di distanza del fronte finiano da Silvio Berlusconi faccia più saltare sulla sedia. Però la stranezza di una rilevante componente del partito di governo che ne critica e attacca sistematicamente il leader continua a essere una notizia a cui è difficile abituarsi.
Stamattina tocca al Secolo, in prima pagina, Annalisa Terranova commenta il paragone – vecchio paragone – tra Berlusconi e Mussolini evocato giovedì sera da Michele Santoro a Raiperunanotte. “Che azzardo”, scrive . E non è la prima volta che tale paragone venga denunciato da destra come insostenibile. Ma gli argomenti questa volta sono ribaltati. “Le imitazioni non sono che parodie”, commenta Terranova.

Il fascismo chiedeva sacrifici in nome di un ideale, il berlusconismo no, il berlusconismo cerca consensi in nome della tutela degli interessi, della sfera privata economica e telefonica. Altri tempi, altri contesti. La distanza tra i due fenomeni è abissale. A mobilitare le masse tutti possono provare, ma poi si riconosce se lo stile è quello del leader di una rivoluzione…

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